Il Dipartimento Socio-Sanitario di 02PD si presenta

Scritto da Emanuele Macca

Milano è una città ricca di esperienze solidali di tradizione sia pubblica che privata. E nulla come la solidarietà sociale, quando è presente, non è un concetto astratto ma un’esperienza quotidiana di rete e fiducia tra persone. Come dipartimento vorremmo lavorare quindi per conoscere e valorizzare in primis quelle risorse del nostro Municipio (il Municipio 3) che offrono aiuto alle ferite e alle problematiche di chi vive la zona.

Milano è anche la città simbolo dell’innovazione per la capacità di fare rete e di accogliere novità. Il quadro politico nazionale impone sempre più nuove misure di welfare per gestire un carico di problemi che muta al mutare dei processi sociali, economici e tecnologici. Non basta più solo un welfare statale; oggi si parla con sempre più insistenza di “welfare di comunità” costruito attraverso una solida rete tra mondo dell’educazione, servizi pubblici e mondo del no profit.

Pur consapevoli della differenze organizzative strutturali tra mondo della sanità e del sociale, abbiamo voluto tenere unite le due dimensioni perché vogliamo considerare centrali i bisogni delle persone che chiedono aiuto. Le persone che vivono una malattia degenerativa o cronica, quelle che hanno patologie psichiatriche o problemi di dipendenza sono le stesse sia quando stanno in ospedale sia quando stanno in casa.

Vorremo essere sempre più “strabici” tenendo un occhio attento e vigile sul locale (il Municipio 3, la città e la regione) e l’altro sul nazionale e sull’Europa (patria di quella cultura del welfare che altrove è pressoché impossibile ritrovare); valorizzare quanto di buono è stato fatto, capire quello che va migliorato ascoltando le voci delle associazioni e dei servizi locali, curiosare in giro per il mondo per intuire buone prassi attuabili anche da noi (copiare bene le cose buone è un’arte sopraffina).

Infine mi presento. Mi chiamo Emanuele Macca, ho 41 anni e lavoro in una comunità per tossicodipendenti. Ho fatto mia la convinzione che una città  per vivere bene non possa che partire dall’analisi e dalla valorizzazione delle periferie (le carceri, i quartieri ghetto, le persone emarginate), per ridurre i costi umani e sociali che esse producono. Dobbiamo educarci ad un’intelligenza politica che metta al centro la “prevenzione solidale”. I pilastri valoriali a cui mi richiamo sono la coesione sociale, i diritti e l’educazione che immagino inscindibilmente collegati l’uno all’altro.

Per condividere impressioni ed idee mi potete scrivere su Facebook (Emanuele Corrado Macca o https://www.facebook.com/emanuele.macca.12) o per mail a emamuele.macca@gmail.com

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...